Ai fiori blu il piccolo ristorante dalla doppia anima

Da poco aperto è una scoperta nella zona tra porta Venezia e Piazzale Susa, in via Gustavo Modena. Il ristorante Ai Fiori Blu a Milano sta già attirando l’attenzione per la sua combinazione di vineria naturale e cucina raffinata che trova uno spazio un po’ distinto nel boom delle vinerie naturali in città sia come proposta che come zona. Vicino a viale dei Mille, si trova in una zona vivace che negli ultimi anni ha visto una proliferazione di nuovi locali innovativi.

Prende il suo nome dal libro Ai Fiori Blu di Raymond Queneau che esplora mondi di sogni e realtà intrecciati. Il piccolo ristorante tra il bistrot e la vineria, non vuole definirsi in un genere specifico, ma spaziare e concentrarsi sull’offerta e accoglienza. Si distingue per l’approccio alla cucina di Francesca Lecchi, giovane Chef che negli anni precedenti ha lavorato con lo chef Eugenio Roncoroni Al Mercato (oggi Pas) e nel bistrot di Tannico in via Savona e in Sala Daniele e Elisa esperti di vino e di accoglienza e servizio con stile.

Molto più di un bistrot e di una vineria con cucina

Per capire Ai Fiori Blu abbiamo voluto conoscere da vicino i tre soci, Francesca Lecchi (in cucina) Daniele Canonico e Elisa Maccioni (i maître in sala).

Incontratisi in precedenti esperienze in locali e ristorante con grande attenzione alla cucina e al vino, hanno raccolto il meglio ma anche alcune idee per fare bene e fare meglio, avvicinarsi a un nuovo concetto di ristorazione e costruirlo insieme.

Non solo sulla gastronomia e cucina ma anche e molta ricerca, studio e selezione di vini, sulla qualità dei prodotti e anche pensiero e impegno nella modalità di lavoro sempre più al passo con le esigenze di balance tra vita e lavoro. Fare ristorazione con i giusti ritmi e tempi e dando massima attenzione alla materie prime, sia food che beverage.

Ai Fiori Blu nasce dalla volontà di creare un luogo in città che non fosse definibile nel panorama gastronomico, ma che portasse un modo nuovo, più open per accogliere i propri clienti. Che sia per un aperitivo con qualche piatto da condividere abbinato a un ottimo calice o bottiglia di vino, o un pranzo o cena in coppia o tra amici da Ai Fiori Blu ci si sente accolti e a casa.

È questo che ha fatto unire i tre ex colleghi nel loro primo progetto imprenditoriale: voler creare un posto dove mangiare e bere bene senza troppi fronzoli e velleità, ma tanta qualità e sostanza.

Il menù e la carta dei vini

I piatti spaziano tra quelli che chiameremmo antipasti, primi e contorni, ma senza essere così definiti e divisi sul menù, perché l’idea è che vivano senza uno spazio nella cena classica ma possano essere gustati in momenti differenti e in compagnia.

Tra 7 e 18 euro, prezzi accessibili e corretti anche per le quantità senza tralasciare la qualità. Immancabili per iniziare o accompagnare un calice di vino per aperitivo o nell’attesa di un tavolo all’interno le tartine che cambiano quasi ogni giorno, salame salumi e formaggi e tanti piattini anche da condividere con grande spazio anche a legumi e verdure.

Come ad esempio: Alici fritte marinate, Agretti piselli e aioli, Lupini di mare aglio orsino e patate, Lumache trifolate, Asparagi rosa, lodigiano e origano.

La cucina di Francesca Lecchi trova equilibrio tra cucina della tradizione e modernità, con un’attenzione particolare a verdure e legumi, alla loro stagionalità, ma anche alle carni di alta qualità e allevamenti ottimi (tra i fornitori Micibo, le carni di Sergio Motta e Cascina Fraschina). Lo stesso impegno verso ingredienti freschi e di alta qualità si riflette anche nella carta dei vini, che offre una selezione curata di etichette naturali, ma non solo.

Tra Porta Venezia e Acquabella

Il locale è molto più di una semplice vineria o bistrot. Possiamo definirlo come un piccolo ristorante che mira a creare un’esperienza gastronomica con sapori della tradizione ma attenzione ai dettagli e alle materie prime contemporanea, oltre allo stile del menù con piattini da condividere e gustare per chi ama il tapas style.

Inoltre, Ai Fiori Blu si trova nella stessa via che ospita altri noti luoghi del gusto, tra panettieri e pizzerie gourmet e ristoranti con cucina tra il tradizionale e il moderno, come la recente apertura Like Mike, la pizzeria Giolina e il mitico Crosta e il bistrot con cucina Gateaux. La prossimità e posizione nella “terrà di mezzo” tra porta Venezia e Acquabella/Città Studi, rendono la visita ancora più interessante per chi ama esplorare nuove proposte gastronomiche.

Destinazione imperdibile per gli amanti della buona cucina e del buon vino a Milano, con un’atmosfera accogliente e prezzi accessibili, il tutto guidato dall’energia e dalla creatività della chef Francesca Lecchi in cucina, dalla conoscenza dei vini e dall’accoglienza e conoscenza di Daniele Canonico e Elisa Maccioni (i maître in sala).

Info utili

Website www.aifioriblu.it e Instagram
Indirizzo Via Gustavo Modena, 26, Milano MI
Tel. 02 9925 3066