Carni e salumi sostenibili, chi sono i produttori

Carne sintetica o consumo di insetti per sopperire alle proteine animali. Qual è il futuro per il comparto carni in Italia?

Il consumo di carne è destinato ad aumentare del 75% *entro il 2050 e ciò è dovuto a mercati in forte crescita quali Cina e Brasile. Se da un lato gli allevamenti intensivi sono considerati poco etici per la qualità della vita degli animali e l’aumento del rischio di diffusione di malattie, la tracciabilità delle materie prime, in questo caso animali, è uno strumento molto importante per le scelte dei consumatori

Carne e sostenibilità, è possibile!

Sì perché nella scelta del paniere alimentari i consumatori son sempre più attenti a valori come la sostenibilità ambientale delle aziende. Ecco alcuni esempi di brand food, in particolare del comparto carni e salumi, che dedicano i loro sforzi in questa direzione:

Carni e salumi antibiotic free Lenti

Il marchio storico piemontese Lenti, che attualmente fa capo al gruppo Amadori, produce da oltre 80 anni affettati, arrosti e precotti. Da diversi anni aderisce al manifesto dellIstituto Valori Salumi Italiani e ha deciso di integrare nella filiera certificata, mangimi, allevamenti, macelli e i propri laboratori. Inoltre è in corso la definizione di prodotti a base di pollo e tacchino antibiotic free, seguendo la politica di eliminare gli antibiotici per l’intero ciclo di vita degli avicoli.

Info

www.lenti.it

Salumificio Pedrazzoli the good pig

Azienda a conduzione familiare in provincia di Mantova, utilizza ancora oggi metodi tradizionali nel produrre insaccati tramite budelli naturali, lavorazioni a mano e assenza di conservanti. Difatti sono stati i pionieri del biologico con la linea di prodotti Primavera nata oltre 20 anni fa. Inoltre nel 2016 hanno ottenuto il premio Good Pig per il rapporto animale-terreno molto basso atto a salvaguardare le esigenze naturali dell’animale e dell’ambiente.

Info

www.salumificiopedrazzoli.it

Citterio sempre più green

Storica azienda di salumi lombarda, Citterio negli ultimi anni punta sempre più all’innovazione e alla sostenibilità. L’anno scorso, 2022, ha investito in questa direzione oltre il 6% dell’intero fatturato generato. Inoltre precedentemente, nel 2021 ha lanciato Green, una linea di prodotti in vaschette ecopack tagliando l’utilizzo della plastica di oltre il 60%. Inoltre da circa vent’anni collabora con il Banco Alimentare Lombardia offrendo cibo per i più indigenti.

Info

www.citterio.com

I pionieri della filiera, Fumagalli

Brianzoli doc, Fumagalli sono stati tra i pionieri del metodo di filiera controllando direttamente tutte le fasi produttive sin dagli anni ’90. Hanno eliminato le mutilazioni alle scrofe e inserito negli allevamenti le lettiere di paglia. A ottobre hanno presentato il report integrato 2022 che contiene gli obiettivi del piano di sostenibilità. Tra i risultati l’avvio di impianti fotovoltaici sul sito di Nerviano, la notevole diminuzione di emissioni di CO2 e l’utilizzo di packaging in PET.

Info

www.fumagalli.salumi.it

L’allevamento rigenerativo alle porte di Roma: La Argentina

Mariana Donnola e Alessandro Grilli, sono una coppia di italiani emigrati all’estero, ma che hanno fatto ritorno nella madrepatria riuscendo a realizzare il loro sogno. Nel 2014 hanno ottenuto dei terreni demaniali nella campagna del parco di Veio grazie alla vittoria di un bando della regione Lazio. Nei successivi tre anni hanno rigenerato il terreno con materia organica, introducendo nel 2019 le vacche di razza Aberdeen Angus e il pollame che vengono allevati con la tecnica del Pascolo razionale di Voisin. Il metodo consiste nella rotazione della mandria ad alta intensità (ogni 3 giorni), in modo che gli animali bruchino sempre l’erba più nutriente. Il risultato finale è una carne più scura ma molto nutriente con un rapporto sano di Omega 3 e Omega 6.

Info

www.la-argentina.it

Casa Serra è grass fed

Un angolo di paradiso tra le colline astigiane, in Casa Serra vengono allevate quattro tipologie di vacche: Piemontese, Highlander, Blonde d’Aquitaine e Varzese. Quest’ultima è una razza a rischio d’estinzione, un tempo molto diffusa nella pianura Padana. I bovini vengono allevati con un metodo grass fed, ovvero restano al pascolo per tutto il loro ciclo di vita e mangiano solo erba e fieno. Casa Serra è un’azienda di famiglia arrivata con Vittorio alla quinta generazione. Oltre all’allevamento, vi è anche un bistrot e un eco resort per passare deliziosi week end.

Info

www.casaserra.it

*In base a un rapporto di Chatham House, ONG britannica,