Casa 50 a Napoli, il design storico incontra la cucina di brace

Tra maioliche storiche, marmo di Carrara e legno di noce, Casa 50 trasforma 600 mq nel nuovo salotto gastronomico di Napoli: orto di proprietà, brace a vista e atmosfere che cambiano dal brunch al cocktail bar.


Un palazzo del Novecento diventa spazio conviviale contemporaneo

A Napoli ci sono indirizzi che non si limitano a proporre una buona cucina, ma costruiscono un immaginario.

Casa 50, in via Sannazaro 10, è uno di questi. Al piano terra di un palazzo nobiliare dei primi del Novecento prende forma un progetto in cui passato e presente dialogano senza fratture, trasformando l’architettura in parte integrante dell’esperienza gastronomica.

Il progetto porta la firma dell’architetto Maurizio Vesce, che ha lavorato su un equilibrio misurato tra restauro conservativo e inserimenti contemporanei. L’obiettivo della committenza — il gruppo 50 Kalò di Ciro Salvo e Alessandro Guglielmini — era chiaro: creare un ristorante capace di far sentire l’ospite “a casa”, tanto nell’atmosfera quanto nell’offerta culinaria.


Materia, memoria e contemporaneità

L’identità di Casa 50 nasce dalle superfici. Cornici, modanature, tufo e soprattutto maioliche floreali originali, espressione della tradizione ceramica partenopea di inizio Novecento, sono state recuperate attraverso un intervento specialistico di pulitura e consolidamento. Accanto a queste, il gres porcellanato Mutina Heritage (collezione Time) interpreta la matericità della pietra in chiave contemporanea, costruendo un dialogo visivo e tattile che diventa cifra del progetto.

I pavimenti alternano gres Mutina e microcemento in resina, creando continuità visiva tra gli ambienti. I banconi in marmo di Carrara, levigati a lucido, emergono come punti di riferimento nello spazio, mentre portali e rivestimenti in noce nazionale massello, disegnati su misura, aggiungono profondità e calore.

La palette e la luce

La palette ruota attorno a un rosso mattone che diventa elemento identitario e guida il visitatore attraverso ambienti dalle atmosfere differenziate. L’illuminazione morbida amplifica la venatura del legno e le superfici materiche, generando un effetto avvolgente che privilegia l’intimità rispetto alla spettacolarizzazione.


Ristorante, cocktail bar, spazio sociale

Uno degli snodi del progetto è la zona brace con bancone e sgabelli, pensata come spazio scenografico ma integrato. I forni Josper e una affettatrice Berkel d’epoca non sono nascosti: diventano elementi architettonici, presenze che raccontano il gesto culinario e rendono la cucina parte del paesaggio interno.

Libri, fotografie d’autore e arredi dalle linee essenziali completano un ambiente costruito per stratificazione, dove ogni oggetto contribuisce alla narrazione del luogo. Con 150 coperti tra interno e giardino mediterraneo, Casa 50 è pensato come uno spazio multi-scenario.

Dal brunch al soft-clubbing

Si passa dal brunch del fine settimana all’aperitivo, dalla cena al lounge bar, fino a momenti di soft-clubbing con DJ set nel giardino. Il primo dei due bar del locale è proprio all’esterno, a sottolineare la vocazione ibrida del progetto: ristorante, cocktail bar, spazio sociale.

La proposta gastronomica segue la stessa logica di coerenza progettuale. La cucina è una mediterraneità contemporanea che parte dalla tradizione partenopea per evolvere in chiave tecnica e stagionale.

L’Orto di Casa 50

Elemento strategico è l’Orto di Casa 50, che garantisce una filiera cortissima per gran parte delle materie prime vegetali. Carni selezionate e pescato del Mediterraneo trovano nella brace a vista il loro momento di espressione più diretto, mentre la carta vini privilegia etichette campane, con una selezione mirata di Champagne e distillati per il cocktail bar.


Quando il design è struttura dell’esperienza

In un panorama dove spesso il design resta scenografia, Casa 50 dimostra il contrario: qui l’architettura d’interni è struttura portante dell’esperienza gastronomica. Non un ristorante “da guardare”, ma un luogo da abitare, dove spazio, materia e cucina parlano la stessa lingua.

Info utili

Indirizzo Via Sannazaro, 5, Napoli
Telefono: 081 043 4714 Website www.casa50.it