Come brindare all’estate 2026: te freddi, cocktail low alcool e vino

L’estate 2026 è arrivata accompagnata da temperature eccezionali e dalla voglia di brindare in modo nuovo. Tra vini freschi, bollicine, mocktail, tè in cold brew e itinerari tra le cantine, il mondo beverage propone esperienze sempre più legate alla qualità, alla leggerezza e alla scoperta del territorio.

Le temperature record registrate in tutta Europa stanno cambiando anche le abitudini di consumo. L’idratazione diventa una priorità, cresce l’interesse per bevande fresche e a basso contenuto alcolico e aumenta la ricerca di esperienze capaci di raccontare il territorio e la cultura del bere. Dal tè artigianale ai vini bianchi e rosati, fino ai cocktail creativi e all’enoturismo, l’estate 2026 conferma un beverage sempre più orientato alla qualità e alla convivialità.

Il boom del tè freddo artigianale

Giusmìn Tea Lab Milano invita a riscoprire il piacere del tè preparato a freddo con cinque miscele pensate per affrontare il caldo: Ghiacciolo, ispirato al celebre ghiacciolo all’anice, Limonero, reinterpretazione del classico tè freddo al limone, Voyage Voyage, con cocco e menta, Sunny, a base di tè verde Sencha e pompelmo, e Hugo, miscela che richiama il famoso cocktail in versione analcolica.

Accanto alle miscele, il marchio suggerisce anche il metodo del cold brew, che permette di ottenere infusioni naturalmente più morbide, dolci e meno ricche di teina.

Giusmìn è una bottega di tè e tisane nata nel 2019 a Milano, nel quartiere di Porta Venezia, con l’idea di proporre un modo nuovo e contemporaneo di vivere il tè: più vicino al gusto, alla curiosità e alla quotidianità. 

Il ritorno dei cocktail… con il Balsamico

Acetaia Giusti porta l’Aceto Balsamico nel mondo della mixology con una selezione di cocktail e mocktail estivi. Dallo Spritz Balsamico alle Pesche al drink con Balsamico al Lampone, fino al mocktail Golden Glow preparato con Agrodolce alla Mela, la tradizione incontra la creatività contemporanea.

Estate nel segno dei bianchi, dei rosati e delle bollicine

Allegrini propone il Valpolicella Classico, da servire fresco durante aperitivi e cene estive, accompagnandolo a un calendario di degustazioni e incontri nella cantina di Fumane.

Borgo Conventi celebra la bella stagione con la Ribolla Gialla Collio DOC, un bianco elegante dalle note floreali e tropicali, sostenuto da una piacevole freschezza e sapidità.

Cembra Cantina di Montagna presenta il nuovo Kerner, espressione della viticoltura d’alta quota della Val di Cembra, caratterizzato da profumi floreali e di pesca bianca e da un sorso fresco ed equilibrato. Info: cembracantinadimontagna.it

“Ci sono vini che raccontano un territorio. E poi ci sono vini che sembrano custodire un’isola intera.”

La Versione di Gunter porta nel calice il Listrão dos Profetas 2023, raro vino prodotto sull’isola di Porto Santo, a Madeira, che racconta il mare e il territorio attraverso un profilo minerale e salino.

Info: laversionedigunter.com

La-Vis firma un Sauvignon Trentino DOC dai sentori di mango, litchi, salvia e pietra focaia, ideale per aperitivi e piatti di mare.

Masciarelli mette al centro dell’estate il Villa Gemma Cerasuolo d’Abruzzo DOC Superiore, affiancato da un ricco calendario di eventi, degustazioni e cene organizzati al Castello di Semivicoli.

Masottina brinda con ViaVenti Dosaggio Zero, Prosecco DOC Treviso fresco ed essenziale, mentre celebra anche gli 80 anni dell’azienda con iniziative internazionali.

Nicolas Feuillatte propone il Réserve Exclusive Rosé, Champagne dalle eleganti note di piccoli frutti rossi, ideale per aperitivi e brindisi al tramonto.

Cresce il mercato low e no alcohol

Legend Kombucha presenta Lemon Groove, la nuova kombucha nata con Marco Bianchi che unisce agrumi e spezie in una bevanda naturalmente frizzante, ideale anche per la mixology analcolica.

L’estate ha un nuovo gusto. Agrumata, fresca e con un finale speziato: Lemon Groove è la nuova kombucha nata dalla collaborazione di Legend con lo chef e nutrizionista Marco Bianchi. La bevanda unisce limone, pompelmo, bergamotto, pepe rosa e pepe di Sichuan in un blend dal carattere vivace e bilanciato. Naturale, leggermente frizzante, proposta versatile da gustare, da sola o come ingrediente per cocktail e mocktail. Una kombucha che sa di estate, libertà e buonumore.

Mack & Schühle Italia interpreta il trend con la linea Grapur, vini biologici, vegani e a bassa gradazione alcolica pensati per un consumo più leggero e consapevole.

Montelvini amplia la propria gamma con il nuovo formato da 200 ml dello 0% Alcohol Free Sparkling, bollicina senza zuccheri aggiunti, vegan e gluten free pensata per aperitivi e brindisi estivi.

Bere significa sempre più vivere un’esperienza

Oniwines interpreta questa evoluzione attraverso una rete di sei cantine distribuite in alcune delle più importanti aree vitivinicole del Paese. Dalla viticoltura di montagna di ERT1050 in Trentino-Alto Adige ai vigneti della Valpolicella con La Giuva, passando per le Langhe di Pico Maccario, la Sardegna di Podere Guardia Grande, il Lazio di Tenimenti Leone e le Marche di Villa Bucci, ogni tenuta propone un’esperienza costruita sulle peculiarità del territorio.

Visite guidate in cantina, degustazioni abbinate ai prodotti tipici locali, approfondimenti dedicati alla storia e alle tecnic

ERT1050, in Trentino–Alto Adige, espressione della viticoltura di montagna e delle sue condizioni climatiche uniche. Il rapporto tra uomo e ambiente alpino in un percorso che unisce paesaggio, sostenibilità e metodo classico

La Giuva, in Valpolicella, dove la cantina circondata dai vigneti della Val Squaranto, accoglie i visitatori in un paesaggio modellato dalla storia e dalla tradizione vitivinicola locale. Ogni dettaglio dell’esperienza con degustazioni valorizza il territorio attraverso i vini in abbinamento alle specialità del luogo.

Pico Maccario, in Piemonte, simbolo di uno dei territori più prestigiosi dell’enologia italiana, propone un’esperienza immersiva nel cuore delle Langhe. Qui l’arte contemporanea si interseca con l’esperienza in vigna.

Podere Guardia Grande, in Sardegna, ad Alghero dove il vigneto dialoga con l’ambiente e l’influenza del mare. La macchia mediterranea accompagna il visitatore in un’esperienza che unisce i vini della tenuta ai sapori della tradizione sarda.

Tenimenti Leone, alle porte di Roma, interpreta l’enoturismo come occasione di riscoperta di un patrimonio ricco di varietà autoctone. Le visite e le degustazioni dei vini, abbinate ai prodotti tipici della campagna laziale, permettono di vivere un’esperienza autentica del territorio. La struttura offre inoltre la possibilità di soggiornare immersi nei vigneti;

Villa Bucci, nelle Marche, punto di riferimento per una viticoltura profondamente legata alla cultura del territorio. Il paesaggio collinare di straordinaria armonia offre un racconto che intreccia storia familiare, luogo e valorizzazione dei vitigni autoctoni.he produttive e, dove previsto, la possibilità di soggiornare tra i vigneti permettono di conoscere il vino andando oltre il semplice assaggio. Un approccio che mette al centro il paesaggio, la cultura e le persone che lo custodiscono, trasformando ogni calice in un racconto del territorio.

www.oniwines.com/it