Il fanta-brand che trasforma il burro in un’icona culturale e artistica debutta con un portaburro rivoluzionario, frutto di collaborazioni con designer e brand di fama internazionale.
Milano, 14 marzo 2025 – Il burro come non lo avete mai visto prima. BURROCRAZIA, il fanta–brand che ridefinisce la percezione di questo alimento trasformandolo in un oggetto di culto culturale e artistico, presenta la sua prima capsule collection in collaborazione con Simple Flair. Un progetto innovativo che trasforma il portaburro in un manifesto di design e sperimentazione.
BURROCRAZIA LANCIA LA PRIMA CAPSULE COLLECTION
Con questa collezione, BURROCRAZIA sfida le convenzioni e porta il portaburro fuori dalla cucina per elevarlo a oggetto di design contemporaneo. Il risultato? Un mix audace di estetica e funzionalità, che invita il pubblico a riflettere sulla trasformazione di un semplice accessorio in un’icona culturale.

Il burro, icona quotidiana diventa arte
Ogni pezzo della collezione è il frutto di un lavoro di ricerca su materiali e tecniche produttive innovative, che sovvertono la tradizione per creare qualcosa di unico. Il progetto vede la partecipazione di designer e brand internazionali selezionati da Simple Flair, tra cui:
- Alessi con la celebre burriera MGBUT di Michael Graves, un’icona del design realizzata nel 1985.
- Marco Campardo: designer londinese che propone due interpretazioni in vetro del portaburro.
- Hudson Wilder: studio newyorkese che reinterpreta l’accessorio in alluminio aeronautico.
- a617, Le Sundial, Sfrido Estate, Guan Lee, Martina Guandalini, Forever Studio e Thomas Roger con creazioni che fondono design, arte e sperimentazione.
Dove acquistare la capsule collection BURROCRAZIA

Gli esclusivi portaburro firmati BURROCRAZIA sono online su burrocrazia.com.
Tra sperimentazione e artigianato: la collaborazione con Grymsdyke Farm
La capsule collection è stata realizzata con il supporto di Grymsdyke Farm, un laboratorio sperimentale fondato da Guan Lee nel Buckinghamshire, specializzato nella ricerca sui materiali e nelle connessioni tra design e territorio. Questa collaborazione ha permesso di esplorare b, rendendo ogni portaburro una vera e propria opera d’arte.
A completare l’esperienza sensoriale, Burro del Pozzo, main sponsor del progetto, porta l’eccellenza del burro artigianale italiano all’interno della narrazione di BURROCRAZIA, mentre il noto bartender milanese Franco Tucci Ponti ha creato un cocktail esclusivo ispirato al concept del brand.
BURROCRAZIA: il fanta-brand che non ti aspetti
Nato dalla visione condivisa di due casari di Latina e dell’agenzia strategico-creativa Ideabile, BURROCRAZIA è più di un semplice marchio: è un movimento culturale, un manifesto che trasforma il burro in un simbolo di creatività e provocazione. Un progetto che mescola reale e immaginario per creare un universo di possibilità, in cui un elemento quotidiano si trasforma in icona di design.
Oggi BURROCRAZIA vive online, ma il futuro potrebbe riservare nuove sorprese: una dimensione fisica, un’esperienza immersiva, un’ulteriore provocazione nel mondo del design e della cultura gastronomica. Per ora, l’unica certezza è che BURROCRAZIA è tutto ciò che non ci si aspetta dal burro.
