Da CASAMADIE a Casa Brera, il trend dei locali che puntano sull’accoglienza. C’è una parola che negli ultimi mesi compare sempre più spesso sulle nuove insegne dell’hospitality italiana: Casa. Non è soltanto una scelta di naming, ma una vera dichiarazione d’intenti. In un mercato dove esperienza, atmosfera e senso di appartenenza contano quanto il menu, chiamarsi “Casa” significa evocare comfort, familiarità e un’idea di ospitalità autentica.
Dalle bakery ai boutique hotel, passando per cocktail bar e ristoranti d’autore, il concetto domestico diventa il linguaggio della ristorazione contemporanea. Un trend che racconta il desiderio di rallentare, sentirsi accolti e vivere gli spazi con naturalezza.
CASAMADIE: un po’ Romagna, un po’ bakery internazionale
L’esempio più recente è CASAMADIE, bakery artigianale nata a Cesena nel 2012 che ha appena inaugurato il suo primo locale fuori dall’Emilia-Romagna, scegliendo via Meda 11 a Milano.
Il format propone un’offerta all-day che parte dalla colazione e arriva fino al brunch internazionale, con una produzione artigianale centralizzata nel laboratorio di Savignano sul Rubicone. In vetrina trovano spazio cinnamon roll, lievitati, specialty coffee e una proposta salata che spazia dal Tamago Sando al Club Sandwich fino al French Toast in versione Tiramisù.


L’identità del locale ruota attorno a cinque valori: qualità, inclusività, artigianalità, internazionalità e benessere. Gli interni, con quaranta coperti, sono pensati per chi desidera fermarsi a lavorare, incontrarsi o concedersi una pausa senza fretta.
A completare il progetto arrivano anche le Paolo Experience, workshop di cucina guidati da Paolo Magagnin che trasformano il piano interrato in uno spazio dedicato alla convivialità.
Website casamadie.it Indirizzo: via Giuseppe Meda 11, Milano (MI)
Telefono: 347 551 0584 | BAKERY | COFFEE | BRUNCH | LUNCH
Casa Brera, l’hotel che trasforma il brunch in una destinazione

La parola “Casa” trova una declinazione diversa in Casa Brera, a Luxury Collection Hotel, uno degli indirizzi più recenti dell’hôtellerie milanese.
Il ristorante panoramico Etereo propone brunch domenicali ed esperienze dedicate alla mixology analcolica sulla terrazza dell’ultimo piano, trasformando il brunch in un appuntamento da vivere con calma, tra skyline e cucina contemporanea.
Qui il concetto di casa non richiama la dimensione domestica in senso stretto, ma quella di un luogo in cui sentirsi ospiti, e non semplici clienti.
Indirizzo: Piazzetta M. Bossi, 2, Milano Telefono: 02 305430
HOTEL | TERRAZZA | BRUNCH | MIXOLOGY
Casa Eminente porta Cuba in Puglia
Il naming viene utilizzato anche per progetti temporanei ed esperienziali. È il caso di Casa Eminente, format itinerante firmato dal rum cubano Eminente. Dopo Napoli e Bari, il progetto approda a Lecce negli spazi di Quantobasta, ricreando l’atmosfera delle tradizionali paladares cubane attraverso cocktail dedicati, degustazioni ed eventi. In questo caso “Casa” diventa sinonimo di cultura, viaggio e immersione nell’identità del brand.
Casa Francesco, l’ospitalità italiana parla ibizenco
Anche all’estero il concetto funziona. Il Gruppo Francesco Secci ha scelto infatti di chiamare Casa Francesco il proprio ristorante affacciato sul porto di Ibiza. Una cucina italiana contemporanea costruita attorno alla brace, alla convivialità e a un ambiente elegante ma rilassato, affiancata dalle altre insegne del gruppo, Adiós e Il Dek. L’obiettivo resta quello di offrire un luogo dove vivere un’ospitalità autentica e informale.

La più recente è Casa Francesco sul porto di Ibiza. Un ristorante elegante, dove la cucina di brace incontra una curata selezione di vini.
Website:casafrancescoibiza.com Indirizzo: Plaça Antoni Riquer, 3, 07800 Eivissa, Illes Balears, Spagna
IBIZA PORTO | CUCINA DI BRACE | VINO
Francesco Secci, mente creativa e founder, porta a Ibiza una visione contemporanea dell’ospitalità italiana, interpretandola attraverso tre insegne con identità differenti ma accomunate dalla stessa ricerca di qualità, autenticità e convivialità.
Casa Stendhal, la casa dell’ospitalità italiana arriva a Lugano

Lo stesso approccio caratterizza anche Casa Stendhal Lugano, nuovo progetto di Stendhal Group all’interno del Collina d’Oro Resort & Spa.
Più che un semplice ristorante, il locale nasce come una moderna locanda aperta dalla colazione alla cena, integrando cucina milanese, prodotti del territorio ticinese e un’idea di ospitalità che mette al centro il benessere delle persone. L’intero progetto ruota proprio attorno al concetto di “sentirsi come a casa”, valore che il gruppo considera il cuore della propria filosofia.
Perché “Casa” è il nuovo trend dell’hospitality
L’utilizzo della parola “Casa” racconta un cambiamento culturale ben preciso. Oggi il pubblico cerca luoghi dove fermarsi più a lungo, lavorare, fare brunch, socializzare o vivere esperienze. L’ospitalità contemporanea non vende soltanto un piatto o un drink, ma uno stile di vita.
Per questo il naming assume un ruolo strategico. “Casa” comunica immediatamente autenticità, calore e senso di appartenenza, qualità sempre più ricercate in un settore dove il valore percepito passa anche attraverso l’identità del brand.
Da Milano a Lugano, passando per Ibiza e la Puglia, il messaggio è lo stesso: prima ancora del menu, è l’idea di sentirsi a casa a fare la differenza.

