Woman kneading dough for pizza at grey table, closeup

L’evoluzione della pizza contemporanea

Dall’aperitivo firmato Pizzium alle sperimentazioni sostenibili di Denis Pizza di Montagna, passando per il pomodoro d’autore presentato da Casa Marrazzo a TUTTOFOOD e le nuove contaminazioni tra design e ristorazione, il settore continua a evolversi intrecciando convivialità, territorio e ricerca gastronomica. Il fermento coinvolge Milano, Roma, Capri e altre città italiane, dove la pizza si trasforma sempre più in linguaggio culturale contemporaneo.

Tra aperitivi, festival, sostenibilità e alta gastronomia

Pizzium porta la pizza nell’universo dell’aperitivo e dei festival

In occasione del World Aperitivo Day del 26 maggio, Pizzium debutta con “APERIPIZZIUM”, nuovo format sviluppato in collaborazione con Aperol Spritz che trasforma la pizza in protagonista dell’ora dell’aperitivo.

Per una sera, dalle 18:30 alle 21:30, alcuni locali del brand si trasformeranno in spazi dedicati alla convivialità urbana tra pizza condivisa, Spritz e dj set. A Milano l’appuntamento sarà nel locale di viale Tunisia.

Al centro della proposta tre classici della tradizione napoletana — Margherita, Marinara e Focaccia Calda — pensati per essere condivisi insieme al cocktail simbolo dell’aperitivo italiano. Un format che intercetta nuove modalità di consumo e consolida il ruolo della pizza come esperienza sociale trasversale.

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Nei giorni precedenti, l’insegna Pizzium rafforza il legame Milano partecipando alla 20a edizione del MI AMI Festival. Da giovedì 21 a domenica 24 maggio il brand è stato presente con un Pizza Truck dedicato, offrendo al pubblico del festival la possibilità di concedersi una pausa gastronomica tra concerti e performance attraverso l’iconica Margherita firmata Pizzium. Una presenza che conferma il rapporto sempre più stretto tra il mondo pizza, musica e momenti di aggregazione urbana.

Nato a Milano nel 2017, Pizzium continua così il proprio percorso di evoluzione, mantenendo al centro qualità, identità territoriale e informalità contemporanea.

Info utili: pizzium.com

Casa Marrazzo presenta “Blu Carminio” a TUTTOFOOD 2026

Durante TUTTOFOOD 2026, Casa Marrazzo ha presentato “Blu Carminio”, nuova referenza premium dedicata al pomodoro pelato, pensata per unire memoria familiare, ricerca estetica e cultura gastronomica contemporanea.

Il nome richiama da un lato il rosso intenso del pomodoro e dall’altro rende omaggio a Carmine Marrazzo, fondatore dell’azienda. Il blu, colore simbolo del brand, rappresenta invece il dialogo continuo tra tradizione e innovazione.

Il prodotto nasce dalla storica ricetta di famiglia: pomodori selezionati fin dalla semina, cottura lenta a bagnomaria, basilico intero scelto a mano e sei mesi di maturazione direttamente in latta. Grande attenzione anche al packaging, concepito come elemento estetico e collezionabile.

Durante la manifestazione, Casa Marrazzo ha coinvolto chef e pizzaioli in una serie di live cooking dedicati al pomodoro come ingrediente centrale della cucina contemporanea. Tra gli ospiti Andrea Aprea, Francesco Capece di Confine e Patryk Nowakowski di Fabrico Pizzeria Romana in Polonia.

Denis Pizza di Montagna e Poseidonia Beach Club raccontano la cucina circolare

Al Poseidonia Beach Club Denis Pizza di Montagna ha ospitato una serata dedicata a sostenibilità, stagionalità e cucina circolare insieme. Il progetto ha visto coinvolti Denis Lovatel insieme agli chef Costantino Buono e Carlo De Olivera, impegnati nella costruzione di un percorso gastronomico pensato per valorizzare il recupero delle materie prime e ridurre gli sprechi.

Le pizze firmate da Lovatel hanno raccontato la filosofia della “pizza di montagna”: impasti leggeri, maturazioni attente e ingredienti utilizzati integralmente per esaltarne consistenze e sapori. Un approccio che interpreta la sostenibilità come metodo concreto di lavoro e non come semplice tendenza.

Crocca celebra la primavera tra pizza e installazioni floreali

Nel locale di via Melzi d’Eril, Crocca ha realizzato un allestimento floreale immersivo accompagnato da una pizza speciale disponibile fino al 24 maggio.

La proposta, una pizza bianca decorata con rose di prosciutto crudo, rappresenta un ulteriore esempio di come il mondo pizza stia dialogando sempre più con estetica, storytelling e linguaggi esperienziali.

Info utili: Milano – Via Melzi d’Eril 3.

Casa 50 porta la visione del Gruppo 50 Kalò nella Capitale

Dopo Napoli, il Gruppo 50 Kalò di Ciro Salvo e Alessandro Guglielmini inaugura a Roma la seconda sede di Casa 50, nuovo progetto che unisce cucina mediterranea, pizza napoletana e design contemporaneo. Il locale apre in via Velletri, nei pressi di via Veneto.

Il progetto Casa 50 Roma, dopo la grande apertura di Napoli, nasce come progetto lifestyle in cui gastronomia, architettura e ospitalità convivono all’interno di un’esperienza coerente e sofisticata. Accanto alla cucina mediterranea, spazio anche alla pizza, che qui assume un’identità autonoma rispetto all’universo 50 Kalò.

La proposta include grandi classici come Cosacca, Marinara rinforzata, Margherita con bufala campana DOP, Provola e Pepe e Salciccia e Patate, cotte in forno elettrico e pensate per integrarsi nel racconto gastronomico complessivo del ristorante.

Info utili: Roma – Via Velletri 16/22, Piazza Fiume.

Jumeirah Capri Palace rilancia a-Ma-Re Capri con a Pizzaingrammi

A Capri, il Jumeirah Capri Palace inaugura una nuova fase di a-Ma-Re Capri grazie alla collaborazione con Pizzaingrammi, concept di pizzeria nato tra Pozzuoli, Pomigliano, Quarto e Napoli.

La partnership introduce una nuova interpretazione della pizza contemporanea all’interno dell’osteria di mare dell’hotel, combinando ricerca tecnica, convivialità e valorizzazione della tradizione partenopea.

Alla base del progetto ci sono impasti altamente idratati, lunghe lievitazioni naturali e una filosofia che punta su leggerezza e artigianalità. Tra le creazioni simbolo spicca la “Grotta Azzurra”, pizza in doppia cottura — fritta e poi passata al forno — con tartare di gamberi rossi, stracciata di bufala pugliese, bottarga di muggine, scorza di limone e basilico cristallizzato.

Accanto alla proposta pizza, il Resident Chef Nicola Giovanni Maiello e l’Executive Chef Salvatore Elefante sviluppano una cucina che intreccia tradizioni regionali e creatività contemporanea, attraverso piatti pensati per trasformare il servizio in esperienza conviviale e partecipativa.

Info utili: Capri – Jumeirah Capri Palace, a-Ma-Re Capri.

La pizza come rito urbano contemporaneo

Il format “APERIPIZZIUM” coinvolgerà anche Torino, Firenze, Bologna e Ferrara, confermando come la pizza stia evolvendo verso un’esperienza sempre più trasversale e urbana.

Non più soltanto piatto identitario della tradizione italiana, ma linguaggio contemporaneo capace di dialogare con aperitivo, design, musica, mixology e sostenibilità.

Dalle pizzerie d’autore ai nuovi format lifestyle, il comparto continua oggi a rappresentare uno dei settori più dinamici della ristorazione italiana, mantenendo saldo il legame con territorio e artigianalità ma aprendosi sempre più a nuove modalità di consumo e narrazione.