World Pasta Day 2023 le paste degli chef

Ah la pasta, la nostra amata pasta. Universale, buona, nutriente, salutare, sostenibile ma soprattutto accessibile. Si parliamo dell’alimento tanto caro a noi e al mondo gastronomico e non solo da meritarsi una giornata a lei completamente dedicata: il World Pasta Day.

La pasta è un cibo in continua evoluzione, in Italia come nel mondo. Soffermarsi a pensare ai successi ottenuti in quest’ultimo quarto di secolo da un alimento così basilare ma ricco di varianti ci piace.

E così ecco le ricette originali di alcuni chef protagonisti del panorama italiano. Portavoce della ristorazione di alto livello, si sono impegnati a valorizzazione la paste, seguendo la loro chiave personale, all’insegna della loro filosofia in cucina.

Le proposte a tema degli chef per il World Pasta Day.

Una perla nascosta nelle Langhe

Strofissià le trofie contemporanee by Michelangelo Mammoliti

Nel 5*L Il Boscareto Resort & Spa, l’executive Michelangelo Mammoliti è da poco tornato a proporre i suoi piatti naturali, istintivi e della memoria.

Ricette che mescolano suggestioni, vicine e lontane, assorbite durante un viaggio di conoscenza e di studio che dura da quindici anni e che hanno come protagoniste le erbe aromatiche, le spezie, le radici e le specie vegetali coltivate nell’orto dello chef e nella serra del ristorante La Rei Natura by Michelangelo Mammoliti.

Strofissià le trofie contemporanee

Tra i primi piatti, spicca Strofissià, un piatto di trofie contemporanee:
grani antichi dell’Alta Langa, pesto, pralinato di pinoli, fagiolini, in punte e in lamelle, Parmigiano Reggiano 48 mesi e un mix di basilici.

Dove? In Provincia di Cuneo

📍 Via Roddino, 21, 12050 Serralunga d’Alba CN

☎️ tel: 0173613036

Il Boscareto Resort – ristorante

Il sapore del mare a Milano

Oro Mio – Chef Nello Barbieri

Aperto dal 2019, 142 Restaurant si trova in una delle zone più movimentate della città in 📍corso Cristoforo Colombo 6, Porta Genova. Il primo di pasta iconico del menù disponibile anche nel menù delivery per chi vuole cimentarsi in cucinas a casa propria, ideato durante il periodo di necessità della pandemia, è diventato un simbolo del gusto e sapore del mare a Milano.

La ricetta apparentemente semplice di una pasta con bottarga qui diventa un’opera di cucina “Oro Mio”– spaghetti con emulsione di bottarga di muggine

Dove? Milano 142 Restaurant

☎️ 02 47758490
📩info@142.restaurant

Verso il confine con la Francia

La rivisitazione di un grande classico Il plin Vegetariano

A pochi metri dal confine italo-francese, a Ventimiglia, l’executive chef Enrico Marmo del ristorante stellato Balzi Rossi propone una cucina dai sapori netti e decisi, in cui i piatti della tradizione gastronomica italiana vengono rivisitati attraverso un lavoro minimal della materia prima.

A dimostrarlo ricette come Ricordo piemontese, il primo piatto del menu Momento che si lega ai ricordi che Marmo ha della sua infanzia

Un grande classico della tradizione piemontese in una versione vegetariana il plin vegetariano, che non ha nulla da invidiare alla ricetta classica.

Nella ricetta, lo chef farcisce la pasta fresca con un ripieno a base di ceci cotti come un brasato, con sedano, carota, cipolla, aglio, rosmarino, salvia, concentrato di pomodoro e poi sfumati con vino Rossese.

Poi a terminare il piatto con una glassa a base di cipolla bionda, pomodori secchi, funghi Champignon, salvia, timo, aglio di Vessalico, aceto di riso.

Dove? In Provincia di Imola

Balzi Rossi * – Chef Enrico Marmo

📍Via Balzi Rossi, 2, 18039 Ventimiglia IM

Sul lago di Como

Spaghetti all’olio d’olive – Chef Raffaele Lenzi

Concreta, essenziale e salutare. È la cucina di Raffaele Lenzi, l’executive chef del ristorante Il Sereno Al Lago* – l’insegna all’interno dell’esclusivo hotel 5* L Il Sereno di Torno, sul ramo occidentale del Lago di Como.

Spaghetti all'olio di Olive

La cucina dello Chef Lenzi prevede pochi gesti, pochi ingredienti, salutare e materia prima vegetale con condimenti leggeri.

Infatti, piuttosto che il burro, predilige sempre l’olio, un ingrediente tipicamente italiano che, nella carta dello chef, è anche diventato il vero e proprio protagonista di questo primo primo piatto.

Gli Spaghetti all’olio d’olive: l’oliva nelle varietà pugliese Bella di Cerignola e siciliana Nocellara del Belice come frutto e quelle locale di Domaso (CO) e pugliese sotto forma di olio extravergine.

Per completare il primo piatto un tocco esotico con semi di basilico thai, per la parte croccante del piatto e il basilico greco à la julienne (più piccolo rispetto a quello comune e dal gusto leggermente mentolato.

Dove? in provincia di Como

Ristorante Il Sereno Al Lago*

📍 Via Torrazza, 10, 22020 Torno CO

Tagliolino ai Tre Pomodori di Chef S. Carugati

Samuel Carugati è lo chef comasco che, appena 24enne ha ottenuto nel 2022 la prima stella Michelin, inaspettatamente dopo solo un anno e mezzo dall’apertura di «Krone» a St. Moritz. Definito un enfant prodige della cucina italiana. 

Piazzetta nasce con l’intento di promuovere il benessere delle persone, a partire da quelle che compongono la brigata. Vogliamo che la passione e l’energia che scorre tra di noi arrivi agli ospiti prima di tutto attraverso il menu che parli delle vite e dei ricordi di ogni membro della squadra come la scarpetta nel sugo del pranzo della domenica;

Il locale è un Tapas Bar all’italiana che stuzzica il palato sia nel menù food che nella carta Cocktail. I piatti e le tapas nei sapori semplici ma curati rievocano ricordi d’infanzia e celebra la convivialità della piazza e della tavola attraverso la cucina dello Chef neo stellato.

Dove? in provincia di Como

Ristorante La Piazzetta

🌐 www.piazzettalakecomo.it

📍 Via Regina, 34, 22012 Cernobbio CO

La Stella in provincia di Cremona

La cacio e pepe, Gamberi e Lime di Vitium * – Chef Michele Minchillo

L’unica stella in tutta la provincia di Cremona, il ristorante Vitium, è un luogo di sperimentazione e creatività. Lo spazio in cui l’executive chef Michele Minchillo, giovane, ambizioso e determinato, ripensa la tradizione per renderla attuale e personale.

Come nel caso della pasta Cacio e pepe, gamberi viola e lime. Il primo piatto menzionato nella scheda dalla Guida Michelin che è emblema dell’equilibrio fra la tecnica di cucina contemporanea e il sapore confortevole di quella casalinga.

Vitium è il sogno ad occhi aperti, l’approdo immaginato dal primo giorno in cucina. Una cucina sperimentale, il giusto equilibrio tra tecnica e sentimento, dove la materia prima è al centro.

La ricetta, che riprende uno dei primi piatti tradizionali della cucina italiana – nella fattispecie capitolina – viene rivisitata con un twist personale, che arricchisce e completa ancor di più il piatto. Gamberi viola di Gallipoli, provenienti dalla stessa regione che ha dato i natali allo chef, un mix di pepi – Sichuan, Tellicherry, Cubebe e Sarawak – e due formaggi differenti utilizzati per la realizzazione della salsa: Pecorino Romano Dop “Scorza Nera” e Parmigiano Reggiano Vacche Bianche.

vitiumrestaurant.it/

Dove? Ristorante Vitium

🌐 vitiumrestaurant.it/ Menù

📍Via Ginnasio, 4, 26013 Crema CR

Tra la Cina e il Perù ma a Torino

La Sopa di Wonton di Chef Alexander Robles

A pochi passi dalla Gran Madre. È qui che si trova il cocktail-restaurant nikkei Azotea di Torino.

Nel nuovo menu degustazione Tahua, lo chef Alexander Robles ha inserito un piatto della cultura chifa, che racconta lo stretto rapporto tra la cultura peruviana e quella cinese, nato con l’immigrazione della popolazione asiatica in Perù a metà del XIX secolo e agli inizi del XX secolo.

Si tratta della Zuppa Wonton, rivisitata nella personale versione Sopa Wonton. Gli ingredienti protagonisti del piatto sono taglierini di pasta fresca in brodo di vitello, maiale e dashi di bonito, controfiletto salmistrato, mais mote peruviano, funghi cardoncelli, enoki e orecchie di Giuda, bok choy e raviolo fritto ripieno di carne, della tradizione cinese.

Al tavolo, il piatto viene completato con una salsa di soia arricchita da peperoncino coreano e peruviano.

Dove? Azotea

🌐 azotea.com

📍Via Maria Vittoria, 49/B, 10123 Torino TO

Nel Monferrato a Cocconato

Pasta e Fagioli di Chef Alessia Rolla la tradizione reinterpretata

Il ristorante Cantina Nicola immerso tra le colline è nelle mani della giovane e intraprendente Alessia Rolla, chef autodidatta. Qui troviamo la gastronomia del territorio piemontese ma senza rimanere imprigionata nella tradizione, è costituita da piatti ricchi di personalità.

Ricette che prendono ispirazione dai ricordi d’infanzia, legati alle preparazioni della nonna, ma che ripensate e reinterpretate secondo gli interessi della chef come la fermentazione.

Presente anche nel primo piatto Pasta e fagioli dove il tipico formato di pasta piemontese protagonista del piatto viene realizzato come una volta con “la cavallina”.

Si tratta di un antico strumento per fare la pasta che apparteneva ai nonni del marito di Alessia – e servito con una crema ai fagioli borlotti, una polvere di latticello shoyu e un brodo versato in sala al momento del servizio.

Dove? Cantina Nicola

🌐 www.cantinanicola.com/il-ristorante/

📍 Strada Roletto Rocca 10, Cocconato (AT)

Sul Lago di Garda

Il Fusillone con peperone di Chef Maurizio Bufi

Maurizio Bufi l’executive chef del Ristorante Il Fagiano, l’insegna di punta dell‘albergo Grand Hotel fasano & Villa Principe di Gardone Riviera (BS) propone quattro menu differenti, ognuno con un tema ben preciso, basato su un unico concetto: mai troppi ingredienti nel piatto, valorizzati in più forme differenti.

È il caso di Fusillone con peperone, mandorla e aglio nero, un piatto che nasce dalla memoria d’infanzia dello chef, quando i peperoni e le mandorle erano gli ingredienti che in casa non mancavano mai.

In questo primo, interamente vegetale, il formato di pasta simbolo dell’eccellenza italiana, viene mantecata con una crema di peperoni pugliesi cotti al barbecue, dal sapore leggermente affumicato e completata con una pasta alle mandorle fresche, una composta di aglio nero e per finire, una polvere di peperone crusco. 

Dove?In provincia di Brescia
5* L Grand Hotel Fasano – Ristorante Il Fagiano

📍Corso Giuseppe Zanardelli, 190, 25083 Gardone Riviera BS

World Pasta day come nasce?

La ricorrenza, organizzata da Ipo (International Pasta Organization, altrimenti detta “l’Onu della pasta”) e Unione Italiana Food, si tiene ogni anno il 25 ottobre e rappresenta un vero e proprio invito alla riflessione condivisa.